Mele al forno con marzapane

 
  • Persona/e: 4
  • Minuti di preparazione: 10
  • Tempi di cottura: 30 minuti
  • Metodo di cottura: Indiretta
  • Difficoltà: Abbastanza facile

Ingredienti (per 4 persona/e)

  • 4 mele
  • 50 g uvetta sultanina
  • 25 g rum
  • 50 g burro
  • 50 g fiocchi d’avena
  • 50 g zucchero di canna
  • 50 g marzapane
  • 50 g panna

Preparazione

IN CUCINA 

  1. In una ciotola, immergere l’uvetta sultanina nel rum e lasciarla ammorbidire per almeno 10 minuti. 
  2. Tagliare l’estremità inferiore delle mele in modo che stiano adagiate sul piano. 
  3. A questo punto, tagliare l’estremità superiore e scavare la polpa facendo attenzione a non bucare il fondo.
  4. Tagliare a pezzettini il marzapane.
     

AL BARBECUE

  1. Preparare il barbecue per la cottura indiretta, circa 180°C. Se si utilizza un barbecue a carbone da 57cm, sarà necessaria ½ ciminiera d’accensione. 
  2. Far ammorbidire il burro in un pentolino, quindi aggiungere i fiocchi d’avena e lo zucchero.
  3. Mescolare di tanto in tanto finchè il composto sarà caramellato. 
  4. Una volta pronto, aggiungere il marzapane tagliato a pezzi, versarvi la panna e aggiungere l’uvetta sgoccialata. 
  5. Mescolare finché il composto è ben amalgamato. A questo punto versare un cucchiaio di composto nelle mele precedentemente preparate e trasferirle nel vassoio per verdure. 
  6. Cuocere a calore indiretto per 30 minuti.
     

Articolo tratto da: weberstephen

 

Salmone affumicato su panetto di cedro con verdure invernali

Ingredienti (per 4 persona/e)

  • Persona/e: 4
  • Minuti di preparazione: 15
  • Tempi di cottura: 30 minuti
  • Metodo di cottura: Indiretta
  • Difficoltà: Facile

SALSA

  • 2 cucchiai di olio evo
  • 1 cucchiaio di succo fresco di arancia
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 2 1/2 Cc di zenzero grattugiato
  • 1 cucchiaio di aglio tritato
  • 1 cucchiaio di zeste di arancia grattugiata
  • 1 trancio di salmone già spinato 
  • Olio evo
  • Sale kosher 
  • Pepe in grani 

INSALATA

  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 verza grande (togliere le parti dure e spezzettare grossolanamente le foglie)
  • 250 gr di spinaci (senza gambo)
  • 1/4 Cc di sale kosher

Preparazione

  1. Immergere in acqua il/i panetto/i di cedro per almeno 1 ora. 
  2. In una ciotola piccola mescolare gli ingredienti per la salsa. Tenere da parte 2 cucchiai per irrorare il pesce durante la cottura.
  3. Preparare il barbecue sia per la cottura diretta che indiretta ad alta temperatura (180°C). 
  4. Spennellare il salmone con dell’olio su entrambi i lati. Condire la polpa con sale e pepe. Rimuovere dall’acqua il/i panetto/i e metterlo subito (senza il pesce) sulla griglia a cottura diretta. Lasciarlo riscaldare finchè i bordi non si scuriscono e iniziano a far fumo per circa 3-5 min (fare attenzione che il panetto non prenda fuoco). Spostarlo sul calore indiretto rovesciandolo in modo che il lato più bruciato sia verso l’alto. Mettervi sopra il salmone con la pelle verso il basso. Se si utilizzano 2 panetti più piccoli, sistemarli affinchè l’intero trancio sia ben appoggiato. Grigliare a calore indiretto, con il coperchio chiuso il più a lungo possibile, finchè il salmone diventa rosato al cuore e più scuro ai lati (circa 25-30 min). Irrorarre di tanto in tanto con il condimento precedentemente tenuto da parte. Mentre il salmone cuoce, preparare la verdura. 
  5. In una padella piuttosto larga, scaldare l’olio a fiamma media. Aggiungere la verza e scottarla finché inizia ad appassire (circa 1-2 minuti), girandola con delle pinze e aggiungere 2 cucchiai d’acqua se necessario. Condire con la salsa e il sale. Cuocere gli spinaci finché non sono completamente appassiti, circa 2-3 minuti, mescolando spesso.
  6. Una volta che il salmone è cotto, utilizzare 2 spatole da pesce e rimuoverlo delicatamente dal/i panetto/i. Affettare il salmone e servirlo con la verdura.

Buon appetito!

Articolo tratto da: weberstephen

 

Tortino al cioccolato con cuore fondente e frutti di bosco

Ingredienti (per 1 persona/e)

  • 375 gr di burro, più un po’ per ungere i pirottini
  • 250 gr di cioccolato fondente, tritato
  • 4 uova grandi
  • 125 gr di zucchero
  • 2 cucchiai di farina 00
  • Panna montata per servire (facoltativa)
  • 250 gr di lamponi, per servire

Preparazione

Adoriamo le tortine monoporzione…se poi sono al cioccolato con un cuore caldo e cremoso, è impossibile resistervi! è facile da fare e con pochi ingredienti. L’importante è assicurarsi che ciascun pirottino contenga circa 125 ml di impasto. Concludete la vostra cena al barbecue con stile con questo dolce dal cuore caldo e cremoso.

 

  1. Ungere 10 pirottini da barbecue/forno (da 7 cm di diametro e 3 di profondità) con del burro.
  2. Riempire una pirofila con circa 8-9 cm di acqua e scaldarla senza farla bollire. Sciogliere a bagnomaria, in una ciotola termoresistente, il burro restante con il cioccolato, mescolando di tanto in tanto il composto finchè diventa omogeneo. Togliere la ciotola dalla pirofila. In un’altra terrina, sbattere le uova e lo zucchero con una frusta per circa 30 secondi fino a far diventare il composto soffice e leggero. A questo punto, incorporare il mix di cioccolato con il composto di uova. Aggiungere la farina amalgamandola bene al composto.
  3. Riempire per ¾ i pirottini con l’impasto ottenuto. (nel caso in cui non siate ancora pronti per cuocerli al barbecue, è possibile mettere i pirottini in frigorifero fino a 3 ore).
  4. Preparare il barbecue per la cottura indiretta a media temperatura (200°C).
  5. Spazzolare la griglia di cottura e posizionare gli stampini per muffin nella zona di cottura indiretta. Cuocere i tortini per 9-10 minuti, con il coperchio chiuso, finchè la superficie risulterà solida (se li avete messi in frigorifero, aggiungete qualche minuto).
    Togliere i pirottini dal barbecue e lasciarli riposare per 5-10 minuti.
  6. Far passare un coltello lungo i bordi degli stampini per sformare le mini cake e rovesciarli su un tagliere. Trasferirli quindi su un piatto da portarta e servirli subito con la panna (facoltativa) e i lamponi.

Buon appetito!

Articolo tratto da: weberstephen