Come preparare il caffè freddo

Ci sono svariati modi di preparare il caffè freddo, di seguito trovi quattro metodi, facili e veloci per gustare il caffè freddo nelle calde giornate estive…



Il caffè con ghiaccio

Il modo più facile di preparare un caffè freddo è farlo nella moka o nella macchina professionale, lasciarlo raffreddare per un po’ di tempo e successivamente versarlo in un bicchiere con del ghiaccio. Per dolcificarlo utilizzate lo zucchero liquido perché si scioglie meglio oppure aggiungete zucchero semolato o di canna quando è caldo.

Il caffè shakerato

Si prepara con lo shaker sempre aggiungendo il ghiaccio e lo zucchero liquido come nella ricetta precente. E’ possibile correggerlo con del liquore.

La granita al caffè

Tipica del meridione questa è una variante golosa del caffè freddo.
Il caffè va mescolato con un sciroppo di acqua e zucchero e riposto in freezer all’interno di un contenitore. Bisogna mescolarlo ogni mezz’ora perché non si solidifichi completamente e dopo circa due ore sarà pronta la granita da gustare con la panna montata o in mezzo ad un classico maritozzo siciliano “con il tuppo”.

Frappuccino e Iced Cofee

Queste sono le versioni americane del caffè freddo.
Il frappuccino è un cappuccino freddo che si prepara frullando insieme cubetti di ghiaccio, latte, caffè, zucchero liquido e panna o gelato. Si può arricchire con la cannella, la vaniglia, la crema di nocciola o di amaretto e tante altre golosità. Si beve con la cannuccia. 
L’iced coffee invece è un caffè lungo americano raffreddato con una generosa quantità di cubetti di ghiaccio. La porzione in genere è extra large.

 

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Fichi e prosciutto crudo

Igredienti: 500 gr di fichi, 100 gr di prosciutto crudo, 50 gr di pecorino



Lavate i fichi, asciugateli ed incideteli dividendoli in 4 parti senza dividerli alla base,aprite delicatamente i 4 spicchi e ponete al centro una fetta di prosciutto crudo arrotolata a mò di rosellina. Disponete i fichi con il prosciutto crudo in un piatto da portata e inserite delle scaglie di pecorino al centro di ogni fico e cospargete con altre scaglie di pecorino. Servite e…buon appetito!!

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Come preparare il pesto alla Genovese

Ingredienti(* per condire circa 600 gr di pasta): 50 gr di foglie di basilico, 2 spicchi d’aglio di Vessalico, 15 gr di pinoli, 70 gr di Parmigiano Reggiano, 30 gr di Pecorino Fiore Sardo, 100 ml di olio extravergine di oliva ligure, Un pizzico di sale marino grosso



LA PREPARAZIONE

Pulire le foglie del basilico: fatelo con un panno morbido, senza bagnarle. In alternativa, lavatele ma lasciatele asciugare perfettamente: questo passaggio va fatto con delicatezza, perché se le foglie si stropicciano o si spezzano risulteranno annerite e renderanno amaro il sapore del pesto. Utilizzate un mortaio di marmo e un pestello di legno, con i quali ridurrete in poltiglia per primi i due spicchi d’aglio sbucciati e qualche grano di sale.

Aggiungete quindi le foglie di basilico e il sale avanzato, e con movimenti circolari continuate a pestare: vedrete che dal basilico uscirà un liquido verde vivido, è questo il momento di mettere i pinoli.

Infine, continuando a mescolare, aggiungete i formaggi grattugiati e l’olio, a filo, poco alla volta.

Estremamente importante è il tempo che dedicherete alla preparazione: deve essere il minore possibile, solo così eviterete che il basilico e gli altri ingredienti si ossidino.

Un rischio nella buona riuscita è legato all’uso del frullatore, che scalda il pesto e lo rende amarognolo; se non avete mortaio e pestello ricorrete a questi trucchi: azionate alla velocità più bassa e frullate a scatti per non far alzare la temperatura del composto, ponete il recipiente e le lame del frullatore in frigorifero per un’ora prima di iniziare a preparare.

Potete conservare il pesto in frigorifero fino a dieci giorni coperto di olio di oliva in superficie. Oppure potete metterlo in freezer e poi scongelarlo a temperatura ambiente. Buon appetito!

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