Lavori del Mese – Ottobre


Nell’Orto

Le giornate si accorciano , le temperature minime cominciano a calare velocemente. E’ il momento di mettere al riparo le colture invernali con i teli protettivi in TNT o meglio in Serrette o Tunnel di plastica . Teniamo pulito l’orto dalle foglie secche e dove è possibile vanghiamo in profondità per arieggiare il terreno e cominciamo a stendere lo stallatico per arricchire il terreno.

Nel Prato

Continuiamo con i tagli regolari del prato , riduciamo l’irrigazione allo stretto necessario per tenere il prato umido, evitando di bagnare la sera per limitare lo svilupparsi di malattie funginee .( se avete qualche dubbio , vi ricordiamo che i nostri esperti sono sempre a disposizione nel Garden ) Si possono fare i nuovi impianti e riseminare quelli vecchi che ne necessitano , arieggiare e tener pulito il manto erboso.Verso fine mese si può cominciare a concimare.

Nel Giardino

Cominciamo ad estirpare le piantine stagionali che cominciano a perdere la loro bellezza estiva e prepariamo le aiuole piantando i bulbi autunnali che fioriranno in primavera , le viole che ci regaleranno fioriture per tutto l’inverno . Ritiriamo le piante da interno che abbiamo messo fuori ad inizio estate , prima di accendere il riscaldamento così da non far risentire troppo lo sbalzo di temperatura.

In Cantina

Travasiamo il mosto ottenuto dalla vendemmia di Settembre , facciamolo analizzare per controllare lo stato di salute . Vendemmiamo le uve tardive e controllarene il grado zuccherino.
Vi aspettiamo al Garden per ulteriori consigli. A  presto per i consigli di Novembre, prepariamoci all’inverno.
Buon Lavoro a tutti !!

Gnocchi di castagne


Una gustosa proposta, non i tradizionali gnocchi di patate ma una variante insolita e buonissima, a base di farina di castagne e farina bianca. La ricetta che vi proponiamo è molto semplice, un po’ di burro e salvia basterà per dare valore aggiunto a questa pietanza. Questa ricetta risalta naturalmente il gusto di un frutto così buono come la castagna. Vediamo insieme come preparare la pietanza per servire in tavola un primo piatto particolare e dal tipico gusto autunnale.

Ingredienti per quattro persone: 200 gr. di farina di castagne, 200 gr. di latte, burro q.b. e sale, 200 gr. di farina 00, acqua e salvia q.b

Ricetta e preparazione

Iniziate a preparare l’impasto per creare gli gnocchi. In una terrina unite la farina di castagne e la farina bianca (possibilmente 00) mescolandole bene. Successivamente unite a fontana il latte e continuate a mescolare. Il latte darà agli gnocchi una consistenza morbida che non li farà risultare stopposi.

Dopo aver aggiunto il latte, unite anche l’acqua. Attenzione, l’aggiunta dell’acqua è necessaria in piccole dosi solo se l’impasto creato finora risulta troppo consistente per la lavorazione degli gnocchi.

Quando la pasta per gli gnocchi sarà pronta, prendete lo strumento adatto per fare gli gnocchi o una semplice forchettina, e iniziate a creare i vostri gnocchi. Una volta realizzati poggiateli su un piano precedentemente infarinato. E’ importante distanziare gli gnocchi e cospargere il tavolo o il vassoio per l’appoggio di farina, per evitare che la pasta si attacchi tra loro.

Mettete dell’acqua in una pentola e portate tutto ad ebollizione, successivamente buttate gli gnocchi e utilizzando un cucchiaio in legno, girate tutto con delicatezza per evitare di romperli. La cottura degli gnocchi è molto veloce: quando li vedrete salire a galla, saranno pronti per essere scolati.

In una padella ponete una noce di burro, versate gli gnocchi e lasciate amalgamare tutto molto bene. Per insaporire il tutto unite anche due o tre foglioline di salvia sminuzzate in precedenza. Se volete conferire al piatto un sapore ancora più accentuato è possibile utilizzare un po’ di ricotta salata o in alternativa, con una crema di fontina o taleggio. Buon appetito…

credits by buttalapasta

Bulbi

COME PIANTARLI

IL TERRENO:

Quello migliore è  il tipo sciolto, privo di sassi grossolani e di residui di vecchie radici. Lavorarlo con un anticipo di una settimana aiuta ad arieggiare gli strati inferiori, a controllarne il tipo e la consistenza, a consentire eventuali correzioni. La profondità di lavorazione, con vanga, rastrello, fresa, dipende dalla grandezza dei bulbi: 10-15 cm sono sufficienti per quelli più piccoli; circa 25 sono indispensabili per quelli più grossi.

DRENAGGIO:

Anche i bulbi che crescono nei luoghi umidi non gradiscono il terreno fradicio di acqua. Secondo la compattezza del suolo, incorporare sabbia in proporzioni variabili tra il 10 e il 20 per cento (la migliore è quella di cava o di fiume, non quella per uso edilizio). Se, al contrario, il terreno fosse troppo sabbioso, aggiungere torba per aurnentare la sua capacità di trattenere l’umidità.

CONCIMAZIONE:

Arricchire il terreno con fertilizzante minerale con un titolo di N-P-K (azoto, fosforo, potassio) pari a 12-10-18 (un buon fertilizzante da orto, per pomodori, va bene). Usarlo in ragione di 500 g per 100 metri quadri di superficie. Meglio lo stallatico maturo e sbriciolato (è perfetto quando non ha più odore) da distribuire in superficie e incorporare con vanga e rastrello.

ACIDITA’:

Il PH ideale per la maggior parte dei bulbi si aggira intorno a 6,5. Se il terreno è troppo acido, distribuire a spaglio sulla superficie calce idrata e miscelarla agli strati inferiori. Se il pH fosse troppo alcalino, aggiungere un acidificante.

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